mercoledì 29 aprile 2015

SHOPPING PER IL TUO CANE? FALLO SUL SITO DELLA LEGA NAZIONALE PER LA DIFESA DEL CANE





Se hai un cane e desideri acquistare qualcosa per lui, un guinzaglio o altri accessori che possono esserti sempre utili, comprali nello shop online del sito della Lega nazionale per la difesa del cane.

Trovi alcuni accessori per il tuo amico a 4 zampe, a prezzi modesti (va aggiunta la spedizione) e in più aiuti concretamente questa realtà.  Trovi anche molto altro per te o accessori per la scrivania e molto altro.

Clicca qui
http://shop.legadelcane.org/index.php?dispatch=categories.view&category_id=17

giovedì 23 aprile 2015

MANIFESTO ANIMAL AMNESTY






Animal Amnesty invita a sottoscrivere questo manifesto per la liberazione totale degli animali da torture varie (per pellicce, per l'industria alimentare, per quella farmaceutica), leggete il manifesto e firmate, date un'occhiata anche al sito:

http://www.animalamnesty.it/manifesto.php

il sito è

http://www.animalamnesty.it/

giovedì 2 aprile 2015

PETIZIONE STOP AI CRIMINI DI NATURA



Logo WWF

Il WWF attualmente sta portando avanti una petizione per chiedere sanzioni più severe per chi compie crimini di natura come l'uccisione di animali selvatici. Basta una firma per aiutare questa campagna, ecco il link:

http://criminidinatura.wwf.it/cosa-facciamo/petizione.php

giovedì 26 marzo 2015

IL WWF E IL FILM L'ULTIMO LUPO



Vi riporto il comunicato del WWF sul film e sulla situazione dei lupi in Italia

Il WWF è lieto di affiancare la promozione in Italia del film L’ultimo lupo del grande maestro, Jean-Jacques Annaud, in uscita al cinema il prossimo 26 marzo distribuito da Notorious Pictures. La sua ultima opera, secondo il WWF, ha la forza necessaria a scardinare alcuni ostacoli ‘culturali’ che impediscono la corretta conoscenza nel nostro paese di questa specie ‘simbolo’ della natura selvaggia e ancora così importante per gli equilibri naturali.
Come accade ai lupi protagonisti del film, anche nella nostra cultura i predatori hanno da sempre assunto una connotazione negativa, frutto di rapporti conflittuali quando l’Italia e l’Europa erano prettamente agricole, e rinforzata anche da favole e leggende quasi sempre esagerate. Negli anni ‘70 il WWF aveva stimato appena 100 esemplari in tutta Italia. Grazie alla battaglia intrapresa dal WWF con l’operazione San Francesco oggi in Italia vivono quasi 1.200 lupi. Ma la loro espansione ha provocato una nuova ondata di persecuzione.
Ogni anno decine e decine di lupi vengono uccisi da trappole, veleni e altre armi dei bracconieri che utilizzano gli episodi di aggressione del lupo al bestiame come pretesto per eliminare un animale di nuovo considerato come ‘nocivo’.

“E’ in atto un pericoloso ritorno al passato, che rischia di cancellare gli straordinari sforzi finora fatti per la conservazione di questa specie e la messa a frutto delle migliori esperienze di convivenza uomo-predatori già avviate in molte parti del nostro paese – ha dichiarato Donatella Bianchi – Presidente del WWF Italia - La storia da cui è tratto il film chiarisce molto bene come siano saltati gli equilibri su cui si basa la convivenza tra lupi e uomini e quanto questo provochi l’accanimento di questi ultimi verso i predatori. L’ultimo lupo di Jean-Jacques Annaud rappresenta questa drammatica realtà con immagini potenti e suggestive, capaci di descrivere il legame profondo che Annaud ha saputo mostrare tra la natura e le popolazioni indigene, abituate a sopravvivere in ambienti estremi, e l’importanza della loro sapienza rispetto a tali relazioni. In questo film la favola del lupo ‘cattivo’ a cui siamo abituati, si ribalta: il lupo è sì una specie crudele ma trova nel suo cammino uomini capaci di azioni orribili e ‘incomprensibili’: l’uomo diventa corruttibile, crudele e a volte anche stupido”.

Sul sito www.wwf.it potete trovare i progetti a favore del lupo e adottarne uno con una donazione.

giovedì 19 marzo 2015

NO ALLA PESCA ECCESSIVA-PETIZIONE GREENPEACE


 

Greenpeace ha dato il via a questa petizione per dire no alla pesca eccessiva che svuota i nostri mari. Per aderire basta compilare il modulo che trovate al link sottostante:

GREENPEACE